Produzione mondiale di pomodoro da industria


Sono 41 i milioni di tonnellate di pomodori da industria prodotti nel corso del 2015. Dal 2014 la produzione è aumentata del 4,9%. 
Il principale produttore mondiale è la California, con 12.7 milioni di tonnellate, seguita da Italia e Cina Che si aggirano attorno ai 5.5 milioni di tonnellate.

Per quanto riguarda gli attori europei, l'Italia mantiene inalterato il primato produttivo, tuttavia Spagna e Portogallo sono ormai da diversi anni in forte crescita. Al 2015 la Spgna si assesta sui 3 milioni di tonnellate, mentre il Portogallo sui 1.6 milioni di tonnellate. La media produttiva Italiana si aggira sui 70-75 q/ha, mentre quella spagnola si aggira sulle 80 t/ha e quella portoghese sulle 95 t/ha.

 

Parlando invece di pomodoro in serra, le rese più elevate provengono dalle serre europee in cui possono superare 700 t/ha in una stagione. Una coltura ad alta resa di pomodori freschi con irrigazione dei solchi produce in genere tra 50÷70 t/ha. 

Circa un quarto della produzione mondiale complessiva è realizzata per l'industria della trasformazione. Questo corrisponde a quasi il doppio del livello della metà degli anni Ottanta. Il consumo pro capite di prodotti trasformati è in media di 5,6 kg/anno, ma il dato varia da 37,4 kg/anno negli Stati Uniti a 0,1 kg/anno in India. Il consumo più elevato pro capite è negli Stati Uniti, in Italia e in Canada. Il 91% della trasformazione è nell'emisfero settentrionale. 

4,2 milioni di tonnellate di pomodori freschi vengono esportati ogni anno con la Spagna e il Messico ai primi posti tra i paesi esportatori. Il totale mondiale delle esportazioni di pomodori trasformati include 3 milioni di tonnellate di succo e 1,8 milioni di tonnellate di polpa.