Spaccature o cracking, scarsa consistenza, shelf-life limitata e un aumento degli scarti post-raccolta sono problemi sempre più frequenti nella produzione frutticola di colture come melo, pesco, ciliegio, albicocco, kiwi, uva da tavola, ma anche vite da vino e pomodoro da industria.
Stress abiotici, squilibri nutrizionali e finestre di intervento sempre più ristrette rendono complesso mantenere elevati standard qualitativi fino al consumatore finale. Le conseguenze possono essere difficili da sostenere per le aziende frutticole:
- Maggiore incidenza di difetti fisiologici
- Riduzione della qualità commerciale del frutto
- Aumento delle perdite durante conservazione e trasporto
Intervenire con i giusti nutrienti, nel momento giusto
Durante le fasi di sviluppo e accrescimento del frutto, alcune funzioni fisiologiche risultano particolarmente sensibili alla disponibilità di specifici nutrienti.
In particolare, calcio e silicio svolgono un ruolo chiave nel supportare: la struttura e la resistenza dei tessuti, la tolleranza agli stress abiotici e la consistenza e la conservabilità del frutto.
Non si tratta semplicemente di apportare nutrienti, ma di adottare una strategia nutrizionale mirata che tenga conto della forma dei nutrienti più efficace per l’assorbimento, dei momenti fisiologici chiave della coltura e della validazione dei risultati con prove di campo.
Una soluzione sviluppata per supportare il frutto nei momenti chiave: YaraAmplix ACTISIL
Yara ha sviluppato una soluzione nutrizionale specifica per supportare la qualità dei frutti nelle fasi più sensibili del ciclo colturale, combinando calcio e silicio in una formulazione studiata per massimizzarne l’efficacia: YaraAmplix ACTISIL.
YaraAmplix ACTISIL non è un tradizionale concime fogliare, ma il biostimolante certificato CE studiato per allungare la shelf-life e migliorare qualità, consistenza e croccantezza dei frutti. Come? Grazie al suo contenuto di silicio in forma altamente biodisponibile, che agisce direttamente sui tessuti del frutto, garantendo: