April 02, 2026

Abbassamenti termici e ritorni di freddo: come intervenire?

Negli ultimi anni abbiamo assistito spesso ad eventi climatici molto dannosi come gelate tardive e ritorni di freddo, che possono colpire le piante in fasi fenologiche delicate, scopri in questo articolo come intervenire e preservare resa e qualità dei frutti

In queste condizioni consigliamo interventi preventivi con lo scopo di preparare le piante sfruttando l’effetto priming o pre-allerta, in modo da renderle più resistenti o tolleranti ai repentini abbassamenti termici potenzialmente dannosi. Intervenire tempestivamente è fondamentale!

Le colture frutticole principalmente colpite dai ritorni di freddo, vista la loro precocità di fioritura, a maggior ragione anticipata da inverni miti, sono indubbiamente le drupacee e l'actinidia e, a seguire, pomacee e vite.

Nell’ultimo anno i nostri agronomi hanno ulteriormente migliorato la strategia di nutrizione per queste colture introducendo il nuovo YaraAmplix OPTIVI, il primo registrato come biostimolante CE

La proposta Yara

Prima dell'evento stressante

Il nostro protocollo in occasione di gelate tardive e ritorni di freddo prevede di intervenire tempestivamente con un’applicazione fogliare del biostimolante YaraAmplix OPTIMARIS e del concime fogliare YaraVita FRUTREL 7 giorni prima dell’evento stressante; sarebbe ideale poi far seguire una seconda somministrazione 3-4 giorni prima dello stress.

YaraVita OPTIMARIS infatti ha un’elevata concentrazione di molecole bioattive (alginati, polisaccaridi, soprattutto polifenoli) fondamentali per rendere la pianta più resistente e/o tollerante agli stress abiotici (effetto priming o pre-allerta). YaraVita FRUTREL invece contiene gli elementi nutritivi necessari (principalmente Fosforo, Calcio e Boro) che rinforzano la struttura delle pareti cellulari.

Dopo l'evento stressante

Successivamente all’evento stressante, appena le condizioni di campo lo permettono, è consigliabile intervenire utilizzando il nostro nuovo biostimolante YaraAmplix OPTIVI, idrolizzato proteico di origine vegetale ad estrazione enzimatica.

Esso aumenta l’assorbimento dell’Azoto ed apporta materiale biologico (peptidi e aminoacidi) di pronto utilizzo per la pianta, in modo da poter reagire rapidamente all’evento stressante.

Inoltre, la strategia prevede l’aggiunta del concime liquido YaraVita KOMBIPHOS, altamente concentrato in Fosforo che, insieme a Magnesio, Potassio e ai microelementi (Zinco e Manganese), aiutano a ridurre i danni dei tessuti e ristabilire i processi biochimici della pianta.

La sinergia tra il biostimolante YaraVita OPTIVI ed il concime fogliare YaraVita KOMBIPHOS consente una rapida ripresa ed un miglioramento generale dello stato nutrizionale della coltura.

Dosi consigliate

Ecco le dosi che consigliamo:

  • YaraAmplix OPTIMARIS + YaraVita FRUTREL: 2 Lt + 3 Lt/ha, 7gg e 3 gg prima dell’evento stressante
  • YaraAmplix OPTIVI + YaraVita KOMBIPHOS: 2 Lt + 3 Lt/ha, appena possibile dopo l’evento stressante

I prodotti della linea YaraVita qui indicati sono perfettamente miscibili tra loro e con i più comuni fitofarmaci. Scarica l’app gratuita Yara Tankmix.com per ulteriori informazioni circa la miscibilità.

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