June 10, 2026
YaraAmplix ACTISIL premiato all’Innovation Challenge 2026 di Enovitis in Campo
Un riconoscimento all’innovazione in viticoltura
In occasione di Enovitis in Campo 2026, la principale manifestazione italiana dedicata alle tecnologie per la viticoltura, il biostimolante CE YaraAmplix ACTISIL è stato selezionato nell’ambito dell’Innovation Challenge “Lucio Mastroberardino”. L’iniziativa premia le soluzioni più innovative capaci di migliorare efficienza, sostenibilità e qualità delle operazioni in vigneto.
Il prodotto è stato incluso nella categoria New Technology, riservata a innovazioni con impatti concreti sulle pratiche agronomiche. Questo riconoscimento valorizza la solidità scientifica e il potenziale applicativo di YaraAmplix ACTISIL, sviluppato come biostimolante fogliare a base di silicio biodisponibile per rafforzare la struttura dell’acino e attivare le difese fisiologiche della vite, che si inserisce in una ampia e completa proposta strategica di Yara per la nutrizione della vite.
Biostimolanti e nuove sfide della viticoltura
La viticoltura europea si trova oggi ad affrontare una crescente complessità: aumento delle temperature, minore disponibilità idrica e necessità di ridurre l’uso di fitofarmaci stanno ridefinendo le strategie agronomiche. In questo contesto, soluzioni, come i biostimolanti, in grado di aumentare la resilienza della vite e migliorare la qualità dell’uva diventano strumenti strategici.
YaraAmplix ACTISIL si inserisce in questo scenario come una risposta concreta, contribuendo a potenziare la tolleranza agli stress, la difesa naturale della pianta e la qualità enologica del raccolto.
YaraAmplix ACTISIL e la tecnologia ch-OSA®: base scientifica ed efficacia agronomica
Alla base dell’efficacia di YaraAmplix ACTISIL vi è la tecnologia ch-OSA®, che consente la stabilizzazione dell’acido ortosilicico in forma biodisponibile.
Grazie alla presenza della colina, il silicio rimane facilmente assimilabile dalla pianta, garantendo continuità di azione ed efficacia applicativa. Una volta assorbito, il prodotto agisce attraverso un duplice meccanismo che coinvolge sia la struttura sia i processi fisiologici della vite:
- da un lato, rafforza l’acino grazie all’ispessimento della cuticola, aumentando la resistenza meccanica dei tessuti e riducendo la perdita idrica
- dall’altro, attiva le difese biochimiche naturali della pianta, stimolando la produzione di composti chiave come antociani, polifenoli e altre molecole coinvolte nella risposta agli stress.
Le evidenze sperimentali confermano l’impatto positivo di questo approccio, mostrando:
- un miglioramento complessivo della qualità dell’acino
- una maggiore efficienza nell’uso della risorsa idrica
- un incremento dei metaboliti secondari, determinanti per il profilo enologico
Il prodotto è inoltre inquadrato come biostimolante non microbico secondo il Regolamento (UE) 2019/1009, a conferma del suo posizionamento nell’ambito delle soluzioni innovative per una viticoltura più sostenibile e orientata alla qualità.