Yara offre la gamma più completa di prodotti per la nutrizione delle piante nel settore
Main content
L’evoluzione della nutrizione in viticoltura segue i cambiamenti che il mercato del vino impone.
Negli anni ‘80 gli enologi bocciarono l’utilizzo sfrenato di concime e l’aumento della qualità si ottenne, quindi, attraverso una diminuzione delle rese per ettaro. In quel periodo, la risposta a concimazioni estreme fu un’altra soluzione estrema: la “non concimazione”.
Questo, dopo un decennio circa, ha portato ad un'altra situazione: vigne deperite, non omogenee, basse rese commerciali,difficoltà di fermentazione, vini troppo“grassi” e “pesanti”.
Da alcuni anni la situazione sta cambiando a favore della nutrizione totale ragionata: anche la viticoltura di alta qualità si dirige verso la nutrizione mirata per vigneto e per obiettivo, utilizzando di nuovo i concimi minerali.La sola concimazione organica, visto il basso valore nutrizionale dei concimi disponibili, non è da sola sufficiente a ripristinare l’equilibirio nutritivo del terreno.
L’obiettivo qualitativo attuale, infatti, vuole vigneti produttivi, equilibrati che producano uva sana e con maturazione tecnologica il più possibile prossima a quella polifenolica. In tal senso, le conoscenze di momenti e motivazioni d’intervento, di prodotti e quantità da utilizzare, diventano fattori discriminanti l’ottenimento dell’obiettivo.
In questa sezione, dedicata alla viticoltura da vino, ci proponiamo di fornirvi informazioni tecniche e suggerimenti nutrizionali riguardanti la corretta pratica di concimazione del vostro vigneto.
Livello superiore
Main navigation